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L'associazione incontra i cittadini di Montefiascone Domenica 5 Ottobre 2008 alle ore 17,00, presso la sala conferenze del bar Italia, gentilmente concessa dai fratelli Lombardi, l'associazione Montefiascone Nuova Luce ha incontrato i cittadini per illustrare il lavoro svolto finora ed i progetti che la vedranno impegnata nell'immediato futuro. Riportiamo la relazione del presidente Angelo Merlo.
Buona sera e benvenuti a tutti da parte mia e di tutti i membri Dell’associazione NUOVA LUCE. L’associazione è nata con un grande progetto, quello di valorizzare il nostro paese,
e tengo a precisare che è un’Associazione apolitica il suo grande obiettivo è solo e soltanto quello di essere portavoce del popolo e stimolo per l’amministrazione comunale. Non siamo qui per giudicare nessuno, vogliamo solamente portare a conoscenza la realtà del paese; un paese che offre inestimabili risorse che sfruttate bene possono portare grande benessere e ricchezza a tutti, ma purtroppo ad oggi sottovalutate e dimenticate. Noi tutti ci siamo messi in prima linea perché abbiamo un grande amore che ci lega al nostro paese, non abbiamo nessun tipo d’interessi personali, salvo quello di iniziare a far scoprire le vere potenzialità che il nostro paese offre. La cosa che ci gratifica è che in poco tempo dalla nostra nascita, tante persone si sono unite a noi, e questa sera lo state dimostrando con la vostra partecipazione ancora più numerosa. L’impegno per i progetti che vogliamo realizzare è tantissimo, ma grazie alla passione e alla determinazione che ci contraddistingue, riusciremo a concretizzarli tutti. Siamo nati il 25 Maggio 2008 e in circa 15 giorni siamo stati subito protagonisti di un grande evento La Giornata Ecologica realizzata il giorno 8 Giugno 2008. In pochissimi giorni siamo riusciti ad organizzare tutto, colloqui con vari enti, che hanno apprezzato subito l’idea, la Provincia ci ha dato disponibilità, mezzi meccanici, e si è presa carico dello smaltimento rifiuti, La Polizia Provinciale, il supporto con imbarcazione, La Protezione Civile, i Sommozzatori, e infine la partecipazione della Rai. L’ambizione che ci siamo proposti è stata premiata, e ha dato a tutti la consapevolezza che se si condivide un impegno comune tutto diventa più facile. In poche ore siamo stati capaci di tirare fuori del lago quintali di materiali d’ogni genere, ferro, gomme, barche, lavandini, motori, reti da letto, ecc., questo per dimostrare a tutti come purtroppo il nostro Lago è stato abbandonato da anni senza nessun tipo di controllo, e che invece è uno dei punti di maggior interesse che dovremmo tenere in considerazione perché è la prima risorsa del nostro paese, e che paesi limitrofi ne hanno tratto e ne traggono ricchezza. Quello che speravamo era di sensibilizzare tutti gli enti preposti, tutti i cittadini affinché il litorale potesse essere impegno comune, ma purtroppo a quanto pare è di nuovo abbandonato, per la mancanza di tutti i generi di regole. Il secondo impegno che abbiamo affrontato è il ripristino della Strada Ciucciara, un sentiero paesaggistico percorribile a piedi, in bici, con mezzi agricoli, e utilizzabile anche in caso di soccorso dai vigili del fuoco, che permette la comunicazione dalla Strada Cassia presso il ristorante caminetto al lungolago circa 400 ma dopo il ristorante Morano, un sentiero che nel passato serviva ai nostri anziani per raggiungere il litorale. Ancora una volta la Provincia e in particolare l’Assessore all’ambiente Tolmino Piazzai che ci è stato vicino nel condividere l’idea, e nel metterci a disposizione dei fondi pubblici, L’associazione ha già provveduto al ripristino di circa 2 km di sentiero, ma per un problema d’individuazione del tracciato stradale si è dovuta fermare. Abbiamo informato più volte l’amministrazione e gli enti preposti di quanto sta capitando, documentando il tutto, e ad oggi stiamo aspettando il dafarsi. Abbiamo saputo in questi giorni che la Provincia si è interessata al problema dell’apertura dell’ultimo tratto del tracciato, tanto da emettere un’ordinanza, anche perché sono stati spesi denari pubblici. Questa cosa ci gratifica tantissimo, tanto da renderci sempre più determinati nel sensibilizzare e nel riscoprire le vecchie e tantissime strade che ad oggi sono nello stato d’abbandono. Ringraziamo L’Amministrazione per il patrocinio concesso e per la promessa fatta di inviare i mezzi meccanici per il livellamento stradale del sentiero, consentendo così un passaggio più agiato, al momento della tanto aspettata inaugurazione d’apertura del sentiero. OBIETTIVO 1 La convocazione d’oggi sta per annunciare a voi tutti i nostri prossimi progetti . Il Primo impegno che stiamo curando è la Sicurezza Stradale. In alcuni punti del paese il traffico intenso mette in pericolo la sicurezza di tante persone specialmente anziani e bambini. Vorremmo così installare dissuasori di velocità, non quelli che fanno multe, ma quei dispositivi atti a ricordarci che la nostra velocità è elevata e che quindi bisogna rientrare nei limiti consentiti. Abbiamo segnalato all’amministrazione comunale il nostro progetto, senza dimenticarci di chiedergli un contributo economico e un appoggio materiale per l’iter burocratico da seguire, siamo riusciti ad ottenere già fondi per l’installazione di un impianto, che non è poco, e contestualmente comunicato a diversi enti che hanno apprezzato l’impegno e hanno aderito a concederci fondi per altri impianti da realizzare. OBIETTIVO 2 Il 2° impegno e la realizzazione della ristrutturazione e la pulizia della piccola fonte del Sambuco. Siamo riusciti ad aggregare diversi volontari, quei volontari che in particolare c’impegnano e si impegnano, a non far dimenticare le tradizioni e la storia dei nostri nonni, quei nonni che si fermavano a prendere dell’acqua che serviva per le varie necessità. OBIETTIVO 3 Il 3° impegno il più importante e ambizioso per l’Associazione è quello della sistemazione del lungo lago per la prossima stagione balneare. Pulire a fondo tutte le calette, tagliando erbacce, roghi, alberi abbattuti, canne, che oggi deturpano il nostro lago, quindi anche meta ambita da tossici che gettano siringhe, e che mettono in pericolo l’incolumità di noi tutti. Riuscire nella sistemazione della nostra Pioppeta, tra l’isola blu e Ivaldo, una Pioppeta lasciata nello stato pressoché d’abbandono, con panchine rotte, giochi per bambini inesistenti, e a volte occupata dal parcheggio selvaggio di macchine che ne occupano il suolo. Riuscire dopo il ristorante il faro a realizzare un piccolo chiosco nel periodo estivo per gestire un’area attrezzata per i nostri turisti e bagnanti, dando possibilità d’impiego ai nostri giovani. Riuscire a fare almeno un molo galleggiante nel periodo estivo per evitare il disordine di barche che oggi sono ancorate alla menopeggio. In tal senso l’Associazione ha già fatto pervenire alla Provincia e alla Regione Lazio tale progetto affinché possano essere trovati fondi per la realizzazione. OBIETTIVO 4 Il 4° obiettivo è portare a conoscenza di tutti la vera misurazione dell’area demaniale, affinché l’amministrazione comunale possa provvedere alla regolarizzazione dell’area stessa, dando possibilità di realizzare contestualmente una pista ciclabile oramai indispensabile. OBIETTIVO 5 Il 5° impegno che ci siamo proposti è stato quello di segnalare all’amministrazione lo stato di pericolo che incombeva in Via Pelucche dove erano presenti dei precipizi non segnalati e sprovvisti d’apposite protezioni. Ringraziamo il comune e in particolare il sindaco per l’immediata attenzione, in pochi giorni ha installato un gardrail e la segnaletica stradale, ha inoltre comunicato che sta prendendo provvedimenti più importanti per quei pericoli ancora non risolti. Aspettiamo fiduciosi che sia definitivamente tolta l’intera pericolosità. OBIETTIVO 6 Il 6° impegno è che in questi giorni si è appreso dalla stampa locale che l’AUSL di Viterbo, dovendo procedere ai lavori di messa a norma del primo soccorso dell’ospedale di Montefiascone, abbia intenzione di sospendere qualsiasi attività medica, presso la suddetta unità operativa, giustificandosi di non individuare ambiente a norma. Ci chiediamo: Com’è possibile che l’AUSL non abbia provveduto in tempo debito, ad individuare i locali, che avrebbero dovuto ospitare il primo soccorso, durante i lavori che sono iniziati da circa due anni e mezzo? Ci auguriamo che tali notizie non siano vere altrimenti saremmo costretti ad organizzare una manifestazione, non solo dei cittadini Montefiasconesi ma anche dei paesi limitrofi. La salute non può essere paragonata ad un negozio di ferramenta che può essere chiuso per ristrutturazione. Invitiamo il Sindaco Prof. Fumagalli, ad intervenire in merito affinché tutto cio’ non accada. Il primo soccorso non deve chiudere neanche per un solo giorno. |